E' l'ultimo giorno di maggio. Piove.
Ieri ho cercato di avere quello che volevo. Quello che pensavo di volere. In parte l'ho ottenuto, e puntualmente sono stata raggiunta dall'insoddisfazione, dal dubbio, dal buio.
Ora sono confusa, come pensavo di non poter più essere.
Sciocca arrogante.
Ora non so più cos'è che voglio.
E penso anche che ci sia una buona porbabilità che se anche lo capissi davvero non potrei mai e poi mai averlo.
Però sono calma, ed è strano.
Non ho la solita smania di reazione e cambiamento, ma non ho neanche il solito senso di vuoto e ineluttabilità che mi risucchia iensorabilmente nell'apatia e nella sfiducia cosmica.
Credo di non avere niente in questo momento.
A parte me, ovviamente, e stiamo ancora deliberando se questo sia un bene o un male.
Maledette favole.
Dopotutto ormai la regola la so: continuare semplicemente a respirare.
Le ore passeranno, gli avvenimenti si succederanno, e i cambiamenti, spietati, si avvicenderanno, senza guardare in faccia nessuno, come sempre.
Eppure vorrei dire qualcosa, stabilire un punto, fare chiarezza, capire.
Forse non m è data questa possibilità.
Oggi.
Basterà trovare la canzone giusta e tutto verrà attutito.
sabato 31 maggio 2008
martedì 6 maggio 2008
Hurt
E' decisamente la mia canzone.
Facciamo un bilancio:
4 storie sono state chiuse da 4 ragazzi.
7 storie sono state chiuse da me.
Quelle importanti sono 5, e 4 di queste le ho chiuse io.
Hurt è decisamente la mia canzone.
Alla costante e continua ricerca di un lui, e quando lo trovo lo cambio e poi lo guasto e infine lo lascio.
Ci avevo creduto anche io che tu fossi "il mio".
Sei una persona meravigliosa, e non mi stancherò mai di ripetertelo.
Ma non siamo fatti per stare insieme.
Tu sei un Lago. Sei limpido, profondo, vero, costante, calmo, eterno.
Io sono un ruscello. Sono impetuosa, passionale, con rapide, salti e deviazioni improvvise.
Cambio col cambiare delle stagioni, mi gonfio a primavera travolgendo quello che trovo sul mio cammino, mi riduco ai minimi termini l'inverno fin quasi a scomparire.
Cambio con la pioggia e col sole, col vento e con la forma delle rocce che incontro.
Tu sei una certezza invece, e sei una bellissima certezza. Non farti increspare da me.
Mai avrei voluto farti così male, ed è tutta colpa mia, della fretta che ho avuto a farti mio e a diventare tua. Ma io sono così, se vedo una cosa che mi piace cerco di prenderla, di averla più vicino possibile, più tempo possibile.
E non è per questo che è finita.
Potrei continuare a starti accanto, se tu lo volessi, a godere della tua meravigliosa compagnia e dello splendido essere che sei, ma non posso essere la tua ragazza.
Forse non posso essere la ragazza di nessuno.
Forse se riesco a stare da sola davvero riesco a chiudere il puzzle del mio folle incoscio instabile.
Eppure stamattina sei uscito senza salutarmi e a me è dispiaciuto da morire.
Sono un'egoista di merda. Questa è la verità.
Ieri mattina ti ho lasciato e quando stanotte mi sono addormentata abbarcciata a te sono stata così bene...
Mi dispiace, mi dispiace da morire, mi dispiace così tanto che vorrei scomparire definitivamente.
E vorrei che tu fossi arrabbiato con me, vorrei che mi dicessi qualcosa, che prendessi una decisione, che tenessi in mano le redini per una volta.
Invece tu sei li con quegli occhi bellissimi calmi e tristi che continui ad accogliermi ogni volta.
Penso che in un modo o nell'altro pagherò tutto questo, e se considero quanto ti ho fatto male ho una strizza fottuta del prezzo che mi costerà.
Ma sono convinta che sia stata la decisione giusta.
Sono sicura che se avessimo continuato a stare insieme prima o poi avremmo rovinato anche quello che di bello c'è ancora tra noi.
Non è giusto che cambi per me, non è giusto che io rinuncio a qualcosa che voglio, non è giusto che stiamo insieme solo perchè ormai ci viviamo, o perchè siamo affini su un miliardo di cose.
Non bastano.
Nessuno mette in dubbio quanto siamo perfetti insieme in mille occasioni.
Ma non sono queste le motivazioni per essere una coppia.
Non so più cosa vuol dire essere innamorata, lo ammetto.
Sono confusa da te e da tutto quello che ho vissuto prima di te, ma so che devo capire da sola cosa significa amare qualcuno, e solo quando l'avrò capito potrò provare di nuovo ad avere qualcuno accanto.
Anche se ora come ora non ho molto la sicurezza che questo accadrà e che poi in effetti funzionerà.
Nelfrattempo però ti lascio libero di stare male, adesso, e di stare meglio, prima o poi.
I DON'T WONT let you down.
Ti prego pensa a te, cerca di volerti bene più di quanto te ne voglio io, che è difficile, perchè te ne voglio davvero un'immensità, ma tu cerca di vedere quanto sei speciale, e quanto ti meriti qualcuno che ti ami follemente esattamente per quello che sei.
Come tu hai fatto con me, e come io non sono mai riuscita a fare con te.
E non ti chiedo neanche di perdonarmi, perchè non voglio chiederti più niente.
Ti auguro solo e soltanto di essere felice quanto meriti.
E se mai tu dovessi avere ancora voglia di stare con me ricordati questo:
I hurt myself today
To see if I still feel
I focus on the pain
The only thing that's real
The needle tears a hole
The old familiar sting
Try to kill it all away
But I remember everything
What have I become?
My sweetest friend
Everyone I know
Goes away in the end
You could have it all
My empire of dirt
I will let you down
I will make you hurt
I wear this crown of shit
Upon my liar's chair
Full of broken thoughts
I cannot repair
Beneath the stains of time
The feelings disappear
You are someone else
I am still right here
What have I become?
My sweetest friend
Everyone I know
Goes away in the end
You could have it all
My empire of dirt
I will let you down
I will make you hurt
If I could start again
A million miles away
I would keep myself
I would find a way
Facciamo un bilancio:
4 storie sono state chiuse da 4 ragazzi.
7 storie sono state chiuse da me.
Quelle importanti sono 5, e 4 di queste le ho chiuse io.
Hurt è decisamente la mia canzone.
Alla costante e continua ricerca di un lui, e quando lo trovo lo cambio e poi lo guasto e infine lo lascio.
Ci avevo creduto anche io che tu fossi "il mio".
Sei una persona meravigliosa, e non mi stancherò mai di ripetertelo.
Ma non siamo fatti per stare insieme.
Tu sei un Lago. Sei limpido, profondo, vero, costante, calmo, eterno.
Io sono un ruscello. Sono impetuosa, passionale, con rapide, salti e deviazioni improvvise.
Cambio col cambiare delle stagioni, mi gonfio a primavera travolgendo quello che trovo sul mio cammino, mi riduco ai minimi termini l'inverno fin quasi a scomparire.
Cambio con la pioggia e col sole, col vento e con la forma delle rocce che incontro.
Tu sei una certezza invece, e sei una bellissima certezza. Non farti increspare da me.
Mai avrei voluto farti così male, ed è tutta colpa mia, della fretta che ho avuto a farti mio e a diventare tua. Ma io sono così, se vedo una cosa che mi piace cerco di prenderla, di averla più vicino possibile, più tempo possibile.
E non è per questo che è finita.
Potrei continuare a starti accanto, se tu lo volessi, a godere della tua meravigliosa compagnia e dello splendido essere che sei, ma non posso essere la tua ragazza.
Forse non posso essere la ragazza di nessuno.
Forse se riesco a stare da sola davvero riesco a chiudere il puzzle del mio folle incoscio instabile.
Eppure stamattina sei uscito senza salutarmi e a me è dispiaciuto da morire.
Sono un'egoista di merda. Questa è la verità.
Ieri mattina ti ho lasciato e quando stanotte mi sono addormentata abbarcciata a te sono stata così bene...
Mi dispiace, mi dispiace da morire, mi dispiace così tanto che vorrei scomparire definitivamente.
E vorrei che tu fossi arrabbiato con me, vorrei che mi dicessi qualcosa, che prendessi una decisione, che tenessi in mano le redini per una volta.
Invece tu sei li con quegli occhi bellissimi calmi e tristi che continui ad accogliermi ogni volta.
Penso che in un modo o nell'altro pagherò tutto questo, e se considero quanto ti ho fatto male ho una strizza fottuta del prezzo che mi costerà.
Ma sono convinta che sia stata la decisione giusta.
Sono sicura che se avessimo continuato a stare insieme prima o poi avremmo rovinato anche quello che di bello c'è ancora tra noi.
Non è giusto che cambi per me, non è giusto che io rinuncio a qualcosa che voglio, non è giusto che stiamo insieme solo perchè ormai ci viviamo, o perchè siamo affini su un miliardo di cose.
Non bastano.
Nessuno mette in dubbio quanto siamo perfetti insieme in mille occasioni.
Ma non sono queste le motivazioni per essere una coppia.
Non so più cosa vuol dire essere innamorata, lo ammetto.
Sono confusa da te e da tutto quello che ho vissuto prima di te, ma so che devo capire da sola cosa significa amare qualcuno, e solo quando l'avrò capito potrò provare di nuovo ad avere qualcuno accanto.
Anche se ora come ora non ho molto la sicurezza che questo accadrà e che poi in effetti funzionerà.
Nelfrattempo però ti lascio libero di stare male, adesso, e di stare meglio, prima o poi.
I DON'T WONT let you down.
Ti prego pensa a te, cerca di volerti bene più di quanto te ne voglio io, che è difficile, perchè te ne voglio davvero un'immensità, ma tu cerca di vedere quanto sei speciale, e quanto ti meriti qualcuno che ti ami follemente esattamente per quello che sei.
Come tu hai fatto con me, e come io non sono mai riuscita a fare con te.
E non ti chiedo neanche di perdonarmi, perchè non voglio chiederti più niente.
Ti auguro solo e soltanto di essere felice quanto meriti.
E se mai tu dovessi avere ancora voglia di stare con me ricordati questo:
I hurt myself today
To see if I still feel
I focus on the pain
The only thing that's real
The needle tears a hole
The old familiar sting
Try to kill it all away
But I remember everything
What have I become?
My sweetest friend
Everyone I know
Goes away in the end
You could have it all
My empire of dirt
I will let you down
I will make you hurt
I wear this crown of shit
Upon my liar's chair
Full of broken thoughts
I cannot repair
Beneath the stains of time
The feelings disappear
You are someone else
I am still right here
What have I become?
My sweetest friend
Everyone I know
Goes away in the end
You could have it all
My empire of dirt
I will let you down
I will make you hurt
If I could start again
A million miles away
I would keep myself
I would find a way
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