It's not
What you thought
When you first began it
You got
What you want
Now you can hardly stand it though,
By now you know
It's not going to stop
It's not going to stop
It's not going to stop
'Til you wise up
You're sure
There's a cure
And you have finally found it
You think
One drink
Will shrink you 'til you're underground
And living down
But it's not going to stop
It's not going to stop
It's not going to stop
'Til you wise up
Prepare a list of what you need
Before you sign away the deed
'Cause it's not going to stop
It's not going to stop
It's not going to stop
'Til you wise up
No, it's not going to stop
'Til you wise up
No, it's not going to stop
So just...give up
Piove.
E' un bel suono.
Ma significa anche freddo.
Ogni cosa ha due facce.
Ogni situazione ha il positivo e il negativo.
Ogni volta che inizia qualcosa di bello nasce istantaneamente anche qualcosa di brutto.
Non mi ci abituerò mai.
Ho detto... troppe cose forse...
Ci affidiamo a questo mezzo imperfetto che è la comunicazione verbale quando invece dovremmo guardare, ascoltare con tutti gli altri sensi, captare, intuire.
Siamo esseri così imperfetti.
Eppure...
Eppure si chiude una porta e si apre un portone.
E questo da su un giardino meraviglioso.
C'è il sole, e ci sono fiori e cespugli profumati, e prati morbidi su cui camminare a piedi nudi.
Angoli nascosti che si scoprono all'improvviso, e che nascondo sorprese sempre più emozionanti.
Ci sono alberi che fanno ombra, e ruderi ricoperti di muschio e rampicanti dalle foglie di un verde grasso e brillante.
E quando piove ogni goccia fa un suono differente, in un concerto meraviglioso, un po' triste, un po' sognante, dolce, rassicurante.
Ci sono germogli che stanno sbocciando, e il vento delicato che muove lentamente ogni cosa, e il vento forte che fa ballare le fronde, in alto, gonfie di vita.
Ti viene voglia di credere che sia vero.
Ti viene voglia di restarci dentro per sempre.
Ti viene voglia di urlare per vedere se svanisce.
Ti viene voglia di correre via perchè la tua presenza non può che rovinare qualcosa di così bello.
Imperfetto.
E meraviglioso.
martedì 24 febbraio 2009
martedì 17 febbraio 2009
Lonely Day
Such a lonely day
And it's mine
The most loneliest day in my life
Such a lonely day
Should be banned
It's a day that I can't stand
The most loneliest day of my life
The most loneliest day of my life
Such a lonely day
Shouldn't exist
It's a day that I'll never miss
Such a lonely day
And it's mine
The most loneliest day of my life
And if you go,
I wanna go with you
And if you die,
I wanna die with you
Take your hand and walk away
The most loneliest day of my life
The most loneliest day of my life
The most loneliest day of my life
Such a lonely day
And it's mine
It's a day that I'm glad I survived
Non sono ancora sopravvissuta però...
Non mi piace quello che sto vedendo, quello che sto sentendo.
Mi sono sentita fortunata, nell'ultimo periodo, perchè ho intorno un sacco di persone che mi vogliono bene.
Forse ho sognato di nuovo.
C'è qualcosa di sabato che non riesco a spiegare.
Ne a me, ne agli altri.
C'è qualcosa che forse ho paura di vedere.
No, senza forse.
Probabilmente pensavo che chi mi conosce bene, chi mi conosce da tanto, chi pensavo mi capisse, si sarebbe reso conto che il mio stato alterato fisico ed emotivo in realtà era effetto di una disastrosa situazione interna.
Ma chi sono io perchè qualcun altro debba riflettere sui miei comportamenti ed essere clemente e comprensivo?
Chi mai penso di essere, per poter meritare ascolto e occhi preoccupati, oltre alle doverose risate e prese per il culo?
Come ho potuto immaginare che dopo averci riso sopra insieme qualcuno potesse guardarmi e rendersi conto che sono arrivata davvero alla frutta?
Vorrei andarmene da tutto e tutti.
Adesso.
Scomparire.
Sono ferita e incazzata, perchè sono una stupida illusa del cazzo.
E sto male.
Rido da sola.
Sto seriamente male.
Ma tanto non si vede.
Quello che appare è che bevo, come tutti, cado, rido e ballo, come tutti, dico cazzate, come tutti, faccio cazzate, come tutti, e pago le conseguenze...
Non esattamente come tutti.
E me ne voglio seriamente andare stavolta.
Mi sento sinceramente sola come poche volte prima d'ora.
A che serve dunque essere circondata da gente?
Io ho bevuto, io potevo non farlo.
Vero.
Io ho dentro qualcosa che (e rido mentre lo scrivo) decide per conto suo.
Voglio una perizia psichiatrica cazzo.
Anzi no.
Sai che c'è?
Me ne sbatto.
Tanto con la perizia psichiatrica che ci fai?
Te la metti in tasca e la fai vedere per dimostrare che hai davvero dei problemi mentali?
E chi non ne ha?
E chi lo vuole sapere che tu ne hai, quanti ne hai, quali hai?
Sono arrivata al limite?
Io dico di no.
Io dico che questo è solo l'inizio.
Io dico che non me ne frega proprio un cazzo di essere corretta col mondo intero per non dare fastidio e non creare problemi.
Io dico che non ho proprio voglia di sbattermi per farmi passare ste cazzo di psicosi.
Mi hanno suggerito di lasciarmi trasportare dalla corrente.
Ma si va...
And it's mine
The most loneliest day in my life
Such a lonely day
Should be banned
It's a day that I can't stand
The most loneliest day of my life
The most loneliest day of my life
Such a lonely day
Shouldn't exist
It's a day that I'll never miss
Such a lonely day
And it's mine
The most loneliest day of my life
And if you go,
I wanna go with you
And if you die,
I wanna die with you
Take your hand and walk away
The most loneliest day of my life
The most loneliest day of my life
The most loneliest day of my life
Such a lonely day
And it's mine
It's a day that I'm glad I survived
Non sono ancora sopravvissuta però...
Non mi piace quello che sto vedendo, quello che sto sentendo.
Mi sono sentita fortunata, nell'ultimo periodo, perchè ho intorno un sacco di persone che mi vogliono bene.
Forse ho sognato di nuovo.
C'è qualcosa di sabato che non riesco a spiegare.
Ne a me, ne agli altri.
C'è qualcosa che forse ho paura di vedere.
No, senza forse.
Probabilmente pensavo che chi mi conosce bene, chi mi conosce da tanto, chi pensavo mi capisse, si sarebbe reso conto che il mio stato alterato fisico ed emotivo in realtà era effetto di una disastrosa situazione interna.
Ma chi sono io perchè qualcun altro debba riflettere sui miei comportamenti ed essere clemente e comprensivo?
Chi mai penso di essere, per poter meritare ascolto e occhi preoccupati, oltre alle doverose risate e prese per il culo?
Come ho potuto immaginare che dopo averci riso sopra insieme qualcuno potesse guardarmi e rendersi conto che sono arrivata davvero alla frutta?
Vorrei andarmene da tutto e tutti.
Adesso.
Scomparire.
Sono ferita e incazzata, perchè sono una stupida illusa del cazzo.
E sto male.
Rido da sola.
Sto seriamente male.
Ma tanto non si vede.
Quello che appare è che bevo, come tutti, cado, rido e ballo, come tutti, dico cazzate, come tutti, faccio cazzate, come tutti, e pago le conseguenze...
Non esattamente come tutti.
E me ne voglio seriamente andare stavolta.
Mi sento sinceramente sola come poche volte prima d'ora.
A che serve dunque essere circondata da gente?
Io ho bevuto, io potevo non farlo.
Vero.
Io ho dentro qualcosa che (e rido mentre lo scrivo) decide per conto suo.
Voglio una perizia psichiatrica cazzo.
Anzi no.
Sai che c'è?
Me ne sbatto.
Tanto con la perizia psichiatrica che ci fai?
Te la metti in tasca e la fai vedere per dimostrare che hai davvero dei problemi mentali?
E chi non ne ha?
E chi lo vuole sapere che tu ne hai, quanti ne hai, quali hai?
Sono arrivata al limite?
Io dico di no.
Io dico che questo è solo l'inizio.
Io dico che non me ne frega proprio un cazzo di essere corretta col mondo intero per non dare fastidio e non creare problemi.
Io dico che non ho proprio voglia di sbattermi per farmi passare ste cazzo di psicosi.
Mi hanno suggerito di lasciarmi trasportare dalla corrente.
Ma si va...
lunedì 16 febbraio 2009
Coma Black
My mouth was a crib and it was growing lies
I didn't know what love was on that day
my heart's a tiny bloodclot
I picked at it
it never heals it never goes away
I burned all the good things in The Eden Eye
we were too dumb to run too dead to die
This was never my world
you took the angel away
I'd kill myself to make everybody pay
This was never my world
you took the angel away
I'd kill myself to make everybody pay
I would have told her then
she was the only thing
that I could love in this dying world
but the simple word "love" itself
already died and went away
This was never my world
you took the angel away
I'd kill myself to make everybody pay
This was never my world
you took the angel away
I'd kill myself to make everybody pay
I burned all the good things in The Eden Eye
we were too dumb to run too dead to die
Her heart's bloodstained egg
we didn't handle with care
it's broken and bleeding
and we can never repair
Credo di avere un problema serio.
Si, ok, è più di uno.
Credo sia dal mio compleanno in poi.
Prima bevevo fino al limite della consapevolezza, barcollavo, cadevo, ridevo, ma restavo ingrado di intendere e di volere.
E stavo bene.
Adesso quando arrivo al limite mi sale il veleno.
Posso sentire la rabbia, così nota e familiare, che supera l'argine e dirige il resto della serata, partendo da un altro bicchiere, e un altro, e un altro.
Forse non la tengo più.
Forse gli alcolisti funzionano così.
Probabilmente sono troppo razionale per fottermene del tutto e bere anche di giorno.
O forse sono solo troppo preoccupata che se mi lasciassi andare completamente mi lascerebbero morire.
O magari darei fastidio.
E in tutto questo diciamo pure che l'alcol è per non pensare, quindi così non risolverò mai.
Ieri è finita la storia che non era praticamente neanche iniziata.
Fa male lostesso.
Ma se non mi vuole non mi merita.
Sospiro.
Lela va a vivere con Gianni.
Non riesco neanche a definire la sensazione che provo.
Ho finito la fase uno dei miei mille progetti, ed è esplosa.
Devo ricominciare da capo.
Di nuovo.
Vorrei solo accucciarmi a terra, rannicchiarmi su me stessa, e dormire per un paio d'anni.
This was never my world.
I didn't know what love was on that day
my heart's a tiny bloodclot
I picked at it
it never heals it never goes away
I burned all the good things in The Eden Eye
we were too dumb to run too dead to die
This was never my world
you took the angel away
I'd kill myself to make everybody pay
This was never my world
you took the angel away
I'd kill myself to make everybody pay
I would have told her then
she was the only thing
that I could love in this dying world
but the simple word "love" itself
already died and went away
This was never my world
you took the angel away
I'd kill myself to make everybody pay
This was never my world
you took the angel away
I'd kill myself to make everybody pay
I burned all the good things in The Eden Eye
we were too dumb to run too dead to die
Her heart's bloodstained egg
we didn't handle with care
it's broken and bleeding
and we can never repair
Credo di avere un problema serio.
Si, ok, è più di uno.
Credo sia dal mio compleanno in poi.
Prima bevevo fino al limite della consapevolezza, barcollavo, cadevo, ridevo, ma restavo ingrado di intendere e di volere.
E stavo bene.
Adesso quando arrivo al limite mi sale il veleno.
Posso sentire la rabbia, così nota e familiare, che supera l'argine e dirige il resto della serata, partendo da un altro bicchiere, e un altro, e un altro.
Forse non la tengo più.
Forse gli alcolisti funzionano così.
Probabilmente sono troppo razionale per fottermene del tutto e bere anche di giorno.
O forse sono solo troppo preoccupata che se mi lasciassi andare completamente mi lascerebbero morire.
O magari darei fastidio.
E in tutto questo diciamo pure che l'alcol è per non pensare, quindi così non risolverò mai.
Ieri è finita la storia che non era praticamente neanche iniziata.
Fa male lostesso.
Ma se non mi vuole non mi merita.
Sospiro.
Lela va a vivere con Gianni.
Non riesco neanche a definire la sensazione che provo.
Ho finito la fase uno dei miei mille progetti, ed è esplosa.
Devo ricominciare da capo.
Di nuovo.
Vorrei solo accucciarmi a terra, rannicchiarmi su me stessa, e dormire per un paio d'anni.
This was never my world.
giovedì 5 febbraio 2009
Stay
Green light, seven eleven
You stop in for a pack of cigarettes
You don’t smoke, don’t even want to
Hey now, i see you check your change
Dressed up like a car crash
The wheels are turning but you’re upside down
You say when he hits you, you don’t mind
Because when he hurts you, you feel alive
Oh, now, Is that what it is?
Red lights, gray morning
You stumble out of a hole in the ground
A vampire or a victim
It depends on who’s around
You used to stay in to watch the adverts
You could lip sync with the talk show hosts
And if you look, you look through me
And if you talk it’s not to me
And when I touch you, you don’t feel a thing
If I could stay.. then the night would give you up
Stay, and the day would keep it’s trust
Stay, and the night would be enough
Faraway, so close
Up with the static and the radio waves
With satellite television
You can go anywhere
Miami, New Orleans, London, Belfast and Berlin
And if you listen I can’t call
And if you jump, you just might fall
And if you shout I’ll only hear you
If I could stay.. then the night would give you up
Stay then the day would keep it’s trust
Stay with the demons you drown
Stay with the spirit I found
Stay and the night would be enough
Three o’clock in the morning
It’s quiet and there’s no one around
Just the bang and the clatter
As an angel runs to the ground
Just the bang and the clatter
As an angel hits the ground
Il vortice gira più velocemente, e a volte perdo l'equilibrio.
O forse mi gira solo la testa.
E mi viene voglia di andare via.
Prendere le distanze.
...
Miami, New Orleans, London, Belfast and Berlin
...
Forse davvero non sono adatta ad avere rapporti sociali.
Perchè c'è sempre qualcuno che sta male.
Perchè c'è sempre qualcuno che non capisce.
Perchè c'è sempre qualcuno a cui non va bene quello che faccio.
Come lo faccio.
Quando lo faccio.
Perchè non capisce... che non farei mai deliberatamente male neanche ad uno sconosciuto, figuriamoci a qualcuno a cui tengo.
Eppure io mi sento così trasparente.
Così chiara nelle mie scelte e nelle mie azioni.
Vorrei davvero che mi si potesse leggere attraverso, così sarebbe più facile per gli altri ferirmi, ma sarebbe più facile per tutti anche capire che sono solo una bambina, sono buona, magari un po' distratta e rincoglionita, ma fondamentalmente innocua.
You stop in for a pack of cigarettes
You don’t smoke, don’t even want to
Hey now, i see you check your change
Dressed up like a car crash
The wheels are turning but you’re upside down
You say when he hits you, you don’t mind
Because when he hurts you, you feel alive
Oh, now, Is that what it is?
Red lights, gray morning
You stumble out of a hole in the ground
A vampire or a victim
It depends on who’s around
You used to stay in to watch the adverts
You could lip sync with the talk show hosts
And if you look, you look through me
And if you talk it’s not to me
And when I touch you, you don’t feel a thing
If I could stay.. then the night would give you up
Stay, and the day would keep it’s trust
Stay, and the night would be enough
Faraway, so close
Up with the static and the radio waves
With satellite television
You can go anywhere
Miami, New Orleans, London, Belfast and Berlin
And if you listen I can’t call
And if you jump, you just might fall
And if you shout I’ll only hear you
If I could stay.. then the night would give you up
Stay then the day would keep it’s trust
Stay with the demons you drown
Stay with the spirit I found
Stay and the night would be enough
Three o’clock in the morning
It’s quiet and there’s no one around
Just the bang and the clatter
As an angel runs to the ground
Just the bang and the clatter
As an angel hits the ground
Il vortice gira più velocemente, e a volte perdo l'equilibrio.
O forse mi gira solo la testa.
E mi viene voglia di andare via.
Prendere le distanze.
...
Miami, New Orleans, London, Belfast and Berlin
...
Forse davvero non sono adatta ad avere rapporti sociali.
Perchè c'è sempre qualcuno che sta male.
Perchè c'è sempre qualcuno che non capisce.
Perchè c'è sempre qualcuno a cui non va bene quello che faccio.
Come lo faccio.
Quando lo faccio.
Perchè non capisce... che non farei mai deliberatamente male neanche ad uno sconosciuto, figuriamoci a qualcuno a cui tengo.
Eppure io mi sento così trasparente.
Così chiara nelle mie scelte e nelle mie azioni.
Vorrei davvero che mi si potesse leggere attraverso, così sarebbe più facile per gli altri ferirmi, ma sarebbe più facile per tutti anche capire che sono solo una bambina, sono buona, magari un po' distratta e rincoglionita, ma fondamentalmente innocua.
mercoledì 4 febbraio 2009
Mia.
Da quando sei con me
Non riesco più a fuggire
Da quando sei con me
Non riesco più a soffrire
Credo solo che
La mia vita inizia a significare
Penso solo che
Se non ti avessi dovrei ricominciare
Da quando sei con me
Ho iniziato anche a sperare
Da quando sei con me
Non ho più visto un'alba tramontare
Da quando sei con me
Non ho più giorni da dimenticare
Credo solo che
Riusciresti a farmi innamorare
Tu sei qui
Fra le mie braccia aperte
E così
Fra mille cose incerte
Sei per me
Un faro in mezzo al mare
E non c'è
Più niente che può farmi male
E non c'è più niente che possa farmi affogare
Nessuna cosa che mi lasci solo in questo mare
Ora che tu sei con me
Vedo il buio luminoso
Che mi attira come se
Oltre il nulla
Solo te.
Non riesco più a fuggire
Da quando sei con me
Non riesco più a soffrire
Credo solo che
La mia vita inizia a significare
Penso solo che
Se non ti avessi dovrei ricominciare
Da quando sei con me
Ho iniziato anche a sperare
Da quando sei con me
Non ho più visto un'alba tramontare
Da quando sei con me
Non ho più giorni da dimenticare
Credo solo che
Riusciresti a farmi innamorare
Tu sei qui
Fra le mie braccia aperte
E così
Fra mille cose incerte
Sei per me
Un faro in mezzo al mare
E non c'è
Più niente che può farmi male
E non c'è più niente che possa farmi affogare
Nessuna cosa che mi lasci solo in questo mare
Ora che tu sei con me
Vedo il buio luminoso
Che mi attira come se
Oltre il nulla
Solo te.
domenica 1 febbraio 2009
Into the void
Tried to save myself but myself keeps slipping away
Talking to myself all the way to the station
Pictures in my head of the final destination
All lined up
(all the ones that arent allowed to stay)
Tried to save myself but myself keeps slipping away
Tried to save a place from the cuts and the scratches
Tried to overcome the complications and the catches
Nothing ever grows and the sun doesnt shine all day
Tried to save myself but myself keeps slipping away
Tried to save myself but myself keeps slipping away
Continua ad esserci un'incongruenza atroce tra quello che vorrei e quello che ho.
Deve esserci seriamente qualcosa che non va nel mio cervello.
Desideri sbagliati.
Per mantenermi in uno stato di necessità?
Forse.
Per dimostrarmi che non posso essere felice?
Probabile.
Devo uscire da questo circolo vizioso, ma temo che sia come desiderare di uscire da me, come cercare di essere un'altra persona.
Smettere di pensare.
Credo non sia possibile.
Sto male, fisicamente, sto a pezzi, e sono confusa, è come se fossi fuori fase, tante immagini di me sovrapposte che non trovano allineamento, fuori fuoco, senza possibilità di salvezza.
Oggi è uno di quei giorni in cui la lotta sembra del tutto inutile.
E la felicità qualcosa di irragiungibile.
A volte i desideri più semplici sono quelli più impossibili da realizzare.
Sospiro.
Talking to myself all the way to the station
Pictures in my head of the final destination
All lined up
(all the ones that arent allowed to stay)
Tried to save myself but myself keeps slipping away
Tried to save a place from the cuts and the scratches
Tried to overcome the complications and the catches
Nothing ever grows and the sun doesnt shine all day
Tried to save myself but myself keeps slipping away
Tried to save myself but myself keeps slipping away
Continua ad esserci un'incongruenza atroce tra quello che vorrei e quello che ho.
Deve esserci seriamente qualcosa che non va nel mio cervello.
Desideri sbagliati.
Per mantenermi in uno stato di necessità?
Forse.
Per dimostrarmi che non posso essere felice?
Probabile.
Devo uscire da questo circolo vizioso, ma temo che sia come desiderare di uscire da me, come cercare di essere un'altra persona.
Smettere di pensare.
Credo non sia possibile.
Sto male, fisicamente, sto a pezzi, e sono confusa, è come se fossi fuori fase, tante immagini di me sovrapposte che non trovano allineamento, fuori fuoco, senza possibilità di salvezza.
Oggi è uno di quei giorni in cui la lotta sembra del tutto inutile.
E la felicità qualcosa di irragiungibile.
A volte i desideri più semplici sono quelli più impossibili da realizzare.
Sospiro.
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