lunedì 30 marzo 2009

Oceans.

Hold on to the thread
The currents will shift
Glide me towards...
You know somethings left
And were all allowed
To dream of the next oh, ohh the next,
Time we touch...

Oooh...

You dont have to stray
Tho oceans away
Waves roll in my thoughts
Hold tight the ring...
The sea will rise...
Please stand by the shore...
Oh, oh, oh, I will be...
I will be there once more...

Stavolta la canzone adatta l'ho trovata dopo 20 minuti.
E' un po' che tutto quello che sento non calza col mio stato d'animo.
Sto scegliendo la via più complicata, più faticosa, più impegnativa e difficile.
Una parte di me pensa che posso farcela, ed è quasi orgogliosa.
Un'altra parte di me si chiede se ne vale la pena, se non sarebbe più facile girarmi dall'altra parte e scegliere un'altra strada.
E navigo tra continui salti in avanti e in dietro.
Futuro e passato.
Sono iperstimolata e sempre in ritardo su quello che devo fare, e allo stesso tempo mi sento ferma e statica senza riuscire a sbloccare nessuna direzone.
A volte mi guardo da fuori e vedo quanto sono intollerante e rigida, sempre nervosa, sempre stanca, non sopporto niente che non sia completamente positivo, unicamente accogliente.

Penso che terrò duro.
Penso che metterò le cose in fila, una ad una, e cercherò di proseguire come da programma.
Sospiro.

E in tutto questo ovviamente ci sei anche tu.
Voglio che i passato vada affanculo definitivamente.
Sia dentro di me che dentro di te.
Questo mi obbligherò a fare, come ho semrpe saputo di dover fare.
Tanto quello che è stato ormai è dentro di me, costituisce quello che sono, da forma al modo in cui vivo, quindi non c'è nessun bisogno di tenerlo a livello cosciente, di parlarne, di dargli un ruolo protagonista.
Guardo a oggi, al massimo a domani, ogni tanto sbircio un po' più avanti, ma solo per voli pindarici molto brevi.

Chiudermi in silenzio tra le tue braccia e respirare lentamente.
Ma non per fuggire dalla vita, per far acquistare un senso ad ogni quotidiana battaglia.

lunedì 23 marzo 2009

Wrong

I was born with the wrong sign
In the wrong house
With the wrong ascendancy
I took the wrong road
That led to the wrong tendencies
I was in the wrong place at the wrong time
For the wrong reason and the wrong rhyme
On the wrong day of the wrong week
I used the wrong method with the wrong technique

There's something wrong with me chemically
Something wrong with me inherently
The wrong mix in the wrong genes
I reached the wrong ends by the wrong means
It was the wrong plan
In the wrong hands
With the wrong theory for the wrong man
The wrong lies, on the wrong vibes
The wrong questions with the wrong replies

I was marching to the wrong drum
With the wrong scum
Pissing out the wrong energy
Using all the wrong lines
And the wrong signs
With the wrong intensity
I was on the wrong page of the wrong book
With the wrong rendition of the wrong hook
Made the wrong move, every wrong night
With the wrong tune played till it sounded right yeah

Too long

Wrong

I was born with the wrong sign
In the wrong house
With the wrong ascendancy
I took the wrong road
That led to the wrong tendencies
I was in the wrong place at the wrong time
For the wrong reason and the wrong rhyme
On the wrong day of the wrong week
I used the wrong method with the wrong technique

Non posso smettere di sentirla mia.
Non ce n'è neanche bisogno in realtà.
Forse non si può proprio essere felici, perchè significherebbe la morte cerebrale, l'assenza di stimoli alla reazione, la fine della ricerca che da impulso alla vita stessa.
L'agente Smith a Morfeus.

Questo non vuol dire che io stia male però.
Non oggi.
Non in questo momento della mia vita.
Vuole solo dire che non c'è niente di definitivo, credo.
Che non si può stare solo male per sempre.
Ma che sarebbe altrettanto sbagliato pensare di poter stare bene per sempre da un certo momento in poi.
In pratica la svolta definitiva non esiste.

Però forse esiste la possibilità di essere capiti, e di capire, di condividere anche questo, senza psicosi allegate, una specie di calda rassegnazione che ti fa sentire "vicino", nella solitudine che è l'unica condizione reale e imprescindibile dell'essere umano.

Questo pensiero è nuovo, e anche questo lo devo a te.
Perchè non penso che tu sia la soluzione, non mi sento "al sicuro d'ora in poi", ho capito che era una ricerca completamente sbagliata quella del principe e dell'happy ending da favola.
Ed è fantastico.
Non mi sento sbagliata a non essere felice ogni singolo istante della mi vita nonostante te.
Probabilmente sono solo umana e consapevole.
E credo tu possa capirlo perfettamente.
Per questo mi sento fortunata.

E vorrei tanto riuscire a far sentire a chi ancora sta cercando di essere salvato che la terra non si apre in una voragine senza fondo all'improvviso, che non c'è bisogno di aggrapparsi a una mano tesa da qualcun altro, che si continua a respirare anche involontariamente, che dopo la rassegnazione arriva la calma, una specie di triste serenità, e da li in poi si cammina tutti insieme, al sole e sotto la pioggia.

venerdì 13 marzo 2009

Come back to what you know

Come back to what you know,
Take everything, real slow,
I wanna lose you but I can't,
Let you go.
Before you interfere,
Let me make it loud and clear,
that you got no more to prove.
I'm the fool.
So take it easy, on yourself,
There's nothing new about,
declaring how you felt.
I'll never let you down,
Or ever feel the way that
I've been fearing now.
Coming back to what you know
won't mean a thing.
Everything that you've done
keeps you from me.
Now I know that I need more time,
Come back and let me see your right.
I'm coming back to what you know,
Cos I know that I need it now it's gone.
Now I know that I need more time,
Come back and let me see your right.
So hang on to what you've got,
keep it safe.
Hang on to what you've got,
keep it safe from harm.
You'll find.
There's nothing new that we
can't leave behind.
Come back to what you know,
Take everything, real slow,
I wanna lose you but I got,
Far too high.
To let go,
Now the demon in me knows,
What I knew so long ago.
Coming back to what you know
won't mean a thing.
Everything that you've done
keeps you from me.
Now I know that I need more time,
Come back and let me see your right.
I'm coming back to what you know,
Cos I know that I need it now it's gone.
Now I know that I need more time,
Come back and let me see your right.
So hang on to what you've got,
keep it safe.
Hang on to what you've got,
keep it safe from harm.
We got time.
We got time.
Coming back to what you know
won't mean a thing.
Everything that you've done
keeps you from me.
Now I know that I need more time,
Come back and let me see your right.
I'm coming back to what you know,
Cos I know that I need it now it's gone.
Now I know that I need more time,
Come back and let me see your right.
Come back to what you know,
Take everything, real slow,
I tried to lose you,
But I got, far too close.

Questo gruppo si chiama Embrace.
Quanto mai appropriato.

Questa canzone è per la bambina arrabbiata dentro di me.
E' per mio padre.
E' per tutti quelli che ne capiscono il senso. Veramente.
E' per tutti quelli che ne avrebbero bisogno.

Ho realizzato 3 cose.
Ho preso una decisone sul mio prossimo futuro lavorativo. Non è una novità.
Quello che è nuovo è che non sto "ricominciando", come quando inizio qualcosa di nuovo, come quando cambio vita, come ho fatto decisamente troppe volte.
Quello che ho realizzato, ed è stato uno schiaffo a mano aperta, è che sto "riprendendo".
La voglia che ho è di portare a compimento qualcosa che ho iniziato, di mettere le mani su alcune delle cose che ho fatto partire ed ho abbandonato.
Tutto questo... mi ha sconvolto... come dice Big Chris alla fine di "Lock, Stock and Two Smoking Barrels".
Che io stia crescendo?
Improbabile.
Che io stia meglio con me stessa?
Incredibile.
Cioè la ridondanza di quello che ho voglia di fare, di quello che sto già facendo, di quello che mi sono prefissata entro la fine dell'anno... ha dell'inverosimile!
Quasi non riesco a capacitarmi neanche io del mio effettivo attuale stato d'animo.
Ne sono felice, per carità, c'è una vocina sul fondo che timidamente avanza l'ipotesi che possa essere un passo avanti significativo e positivo.
E un'altra che risponde altrettanto timidamente che questo nuovo impulso inspiegabile ha coinciso con l'ultima colossale sbronza che mi sono presa a san valentino e con tutte le conseguenze che ne sono seguite, e che continuano a durare...
Mio dio... Vorrei fissare in un istantanea il modo in cui mi sento ora.
Quanto vorrei che questa fosse la volta buona... nel complesso della vita in ogni sua accezione soggettiva.

La seconda cosa di cui mi sono resa conto è che quando non riesco ad essere come il mondo intorno a me vorrebbe, ed inesorabilmente provoco delusioni nelle persone che mi circondano, non mi sento più una nullità sperduta in un deserto di merda e senza speranza di sopravvivere.
Mi dispiace, certo, in grado direttamente proporzionale all'affetto che nutro verso il deluso o la delusa di turno.
Ma non mi dispero.
Non più.
Forse sono una persona meno bella.
Forse sono una persona più vera.
Forse sono diventata cinica ed egoista.
Forse sono ingrado di dare per gusto e non per paura di restare sola.
Forse sono capace di vedere quanto sono sola e quanto non lo sono.

E mi trovo inesorabilmente a pensare di nuovo...
Quanto vorrei che questa fosse la volta buona... nel complesso della vita in ogni sua accezione soggettiva.

Per la terza considerazione serve un'altra sigaretta.
Eccoci qui.
Oggi cercavo di spiegare qualcosa che sento.
E' qualcosa di così istintivo e inconscio che non ci sono riuscita.
Non del tutto almeno.
So che sono stata "intuita", perchè il mio interlocutore era speciale.
Ma non sono soddisfatta.
Sopratutto perchè non è chiaro a me.
Sento solo che c'è qualcosa che non va, ma non riesco a mettere a fuoco.
Non riuscivo.
Fino alla terza intuizione.
C'era una volta una bambina.
Era proprio come quelle delle favole, amava il mondo, aveva fiducia, voleva ridere, voleva far ridere gli altri, voleva la pace in terra per gli uomini di buona volontà, come Erwin 'Whistler' Emory in Sneakers, da noi noto come "I Signori della truffa", credeva nella bontà degli altri esseri umani, credeva nel lieto fine, credeva nelle favole, voleva semplicemente amare ed essere amata.
Se tutto questo potesse essere reso con una splendida e complicatissima bambola meccanica, piena di circuiti, cavi, ingranaggi, meccanismi e una quantità di microscopiche parti tale da rendere il tutto impossibile da comprendere nel tempo di una intera vita... ci si avvicinerebbe all'idea che vorrei dare.
E da grande sarebbe ne più ne meno come l'immagine che c'è all'inizio di questa pagina.
Forse è per questo che mi affascina così tanto "Il Maggiore".
Forse ho sempre saputo, ma non avevo ancora messo a fuoco.
Ora questa bambola è rotta.
Si è rotta col tempo, con le botte, quelle vere, quelle fisiche e quelle emotive, tanti piccoli cortocircuiti che alla fine hanno vinto sul suo sistema di difesa.
Mille e mille volte ha aggiustato un pezzetto ed ha ricominciato.
Mille e mille volte ha subito danni sempre maggiori.
Finchè... semplicemente ha perso.
Ha smesso di cercare di aggiustarsi per tornare com'era prima.
Se n'è fatta una ragione ed è rimasta rotta.
Funzioni vitali stabili.
Niente accessori.
Niente magia.
Ma tanto non se ne accorge quasi nessuno, perchè quasi nessuno ha visto cosa poteva essere. Forse nessuno. O forse chi l'ha visto non era interessato. o forse era solo uan sua convinzione e in reatà era una bambola come tutte le altre. O forse tutto questo non ha la minima importanza.
Questa mania di volermi far capire forse passerà un giorno.
Ma intanto... that's why i told you i hope you'll fix me.

martedì 10 marzo 2009

Little Wing

Well she's walking through the clouds
With a circus mind that's running round
Butterflies and zebras
And moonbeams and fairy tales
Thats all she ever thinks about
Riding with the wind.

When Im sad, she comes to me
With a thousand smiles, she gives to me free
"Its alright" she says "Its alright
Take anything you want from me, anything
Anything."

Fly on little wing.

That's me.
And i think you're my wind.

Ho ritrovato una cosa.
Sapevo dov'era, ma non l'ho voluta prendere per una enormemente sbagliata quantità di tempo.
Ora l'ho ritrovata.
E l'ho aperta.
E mentre la leggevo ho saputo che dovevo scriverla qui.
Copiarla.
Guardarmi.
Sono tante piccolissime pagine.
E si stanno staccando.
Come accade alle cose vecchie.
Antiche.
Che acquistano valore, importanza, significato.
Su ognuna c'è una frase.
E' di 6 anni fa, e dice:

Quando conquisti la libertà... tienitela.

Quando hai la tentazione di appoggiarti a qualcuno... resta inpiedi.

Quando decidi di vivere alla giornata... allontana i pensieri sul futuro.

Sara mi ha scritto:
Se non respiri trovi il baratro. Continua a respirare, in ogni caso, tu continua a respirare. Se non respiri vedi nero. Continua a fare quello che fai dalla nascita. L'unica cosa che non ti è stata insegnata. Se non respiri cadi giù, e continui a cadere senza trovare il fondo. Respira, in ogni caso, qualsiasi cosa accada, tu continua a respirare.

Quando ti obbligano ad una scelta... pensa sempre prima a te stessa e alla tua felicità.

Quando pensi che questo mondo sia complicato... ricordati che sei tu a complicarti la vita.

Quando hai la possibilità di ballare... fallo! Sempre, ovunque, e nel modo più istintivo.

Quando scopri di desiderare qualcosa... vai avanti dritto fino ad ottenerla. Il modo esiste, devi solo capire qual'è.

Quando ti capita di cambiare idea... non sentirti in colpa, difendi le tue idee a testa alta.

Quando sembra che nessuno ti capisca... ricordati che non hai nessun bisogno della comprensione altrui.

Quando hai bisogno di conforto e affetto... cercali dentro di te. Se non li trovi almeno non sarai delusa dal mondo.

Quando ti senti sola... fattene una ragione. E' solo la realtà. Abituatici.

Quando ti sembra di svanire, che non valga la pena di lottare per continuare a vivere... tu continua semplicemente a Respirare.

Quando ti scopri a desiderare di vivere una favola... rimetti al suo posto la fantasia.

Quando una persona non è come la vorresti... non cercare di cambiarla.

Chi si accontenta... è perduto!

Hai imparato che anche chi promette il contrario un giorno si allontana... Non dimenticarlo, anche se il desiderio di poter credere "almeno questa volta" ti divora in ogni istante.

Quando sei delusa perchè le cose non vanno come volevi... ricordati che hai sbagliato tu a pretendere che andassero secondo i tuoi desideri.

La cosa più difficile del mondo, per me, è guardarmi senza farlo attraverso gli altri. Io non esisto. Sbagliato. Esisto ma non so qual'è il mio posto.

Quando non riesci a vedere altro che quello che non hai e che ti fa stare male... guardati intorno. Ti stai sicuramente perdendo qualcosa di bello perchè hai solo sbagliato direzione. Svegliati, fai un respiro profondo e riapri gli occhi.

Gli uomini sono quelle pause necessarie per ravvivare le chiacchiere con le amiche vere. Per Sara.

Se capissi chi sono potrei trovare il mio posto, ma se trovassi il mio posto potrei capire chi sono. Mi sono persa.

Quando le cose iniziano a cambiare... non avere paura. Staccati dallo scoglio e lasciati sostenere dalla corrente. Una nuova realtà potrebbe essere anche meglio, della vecchia e conosciuta.

...
Non riesco a definire che effetto mi fa.
Mi ricordo ogni singolo stato d'animo in ogni giorno e ogni istante in cui ho avuto la necessità e l'impellenza di scrivere una di queste frasi.
Regole.
Consigli.
Un aiuto per me da me.
Se solo fossi mai riuscita a ritrovarli nei momenti di necessità.
Però alla fine oggi posso dire che hanno funzionato... almeno un po'... parecchie regole le sto seguendo.
Ballo, sopratutto.

E poi c'è la parte più divertente e distruttiva.
Condensata in tre momenti.

L'uomo ideale - parte 1:
- Deve raccontarmi le favole.
- Deve ballare con me.
- Deve amare Vasco quanto me.
- Non deve dargli fastidio se fumo.
- Non deve dargli fastidio se mi storco.
- Deve essere più alto di me di almeno 10 cm.
- Deve andare sullo Snow e sui Roller.
- Deve sapere l'inglese.
- Non deve essere geloso delle mie amicizie.
- Deve guardarmi come se fossi un miracolo appena comparso.
- Deve saper fare i massaggi e provare gusto nel farli a me.
- Deve venire a prendermi.
- Deve sorprendermi.
- Deve fare l'amore con me a tempo di musica.
- Deve essere massimo 2 anni più grande o più piccolo di me.

Il mio principe - parte 2:
- Deve giocare di ruolo con me ogni volta che voglio cambiare identità.
- Deve emozionarsi.
- Dobbiamo avere la "nostra" canzone.
- Deve sapere perchè sono Tricotrillomaniaca.

La mia metà di mela - parte 3:
- Deve aver voglia di stare accoccolati pigramente per ore e ore.
- Deve sapersi divertire, solo, con me, tra amici, nella folla.
- Deve sapermi sostenere e sapersi lasciar sostenere.
- Deve sognare.
- Deve amare i viaggi e gli incontri inattesi.

Più le rileggo e più mi rendo conto di un sacco di cose.
Dolorose.
Belle.
Sono una bambina fragile.
E sono una donna capace.
Se riesco a convivere con me stessa... forse forse...

giovedì 5 marzo 2009

L'una per te

Questa sera, questa sera......
non lo so....
c'è qualcosa nell'aria stasera....
che non si può!
....non si può spiegare....
a meno che
non ritorni per forza a parlare...
ancora di te!
Se tu fossi buona.....
buona con me
ti porterei, ti porterei la luna...
a letto con te!
....e se non ci fosse "luna"...
allora beh!
ne inventerei, ne inventerei subito "una".....
l'una per te!

La Fortuna, la Fortuna,
la FORTUNA.....
quando c'è
aiuta sempre comunque
"gli audaci"....
e mica me!
Io che c'ho paura
perfino che
che un giorno in testa mi cada
la luna.....
o "di perdere te"!

Io non sto piangendo.....
adesso no!
Sto soltanto, sto soltanto dicendo
che "ti amo"!
E non ho paura....
adesso che
se guardo in alto c'è ancora
la luna
e qui vicino ho te!

...
Sto bene.
Sono qui solo per scrivere questo.
Perchè quando (se) tornerà il buio e guarderò indietro per misurare la profondità dell'abisso questo post sarà un raggio di sole (o di inferno).
In ogni caso testimonierà un'interruzione della monocromia.

Sto talmente bene che ho addirittura pensato di sistemare il negozio come solo io posso e so fare.
Finire una cosa che ho cominciato.
O quantomeno creare una base solida e ordinata, funzionante, ragionata, organizzata, come avrei dovuto fare 5 anni fa.
Dopotutto è mio, e a mamma piace stare li, e pare proprio che io riesca a gestirla adesso... Mamma...
Che strana la vita, forse è la prima volta che la nomino qui dentro così direttamente.
Eppure dipende anche da lei che scrivo qui.
E gran parte di quello che scrivo.

Chissà se davvero ci si può staccare del tutto dalle cose brutte del passato un giorno, godersi ciò che si è, qualunque cosa sia, e vivere il presente, senza avere una paura fregata del futuro.

Il futuro...
Oggi mi sembra tutto positivo.
Oggi sembra che tutto possa funzionare.
Non so dove e come... ma... tremo a dirlo... forse so con chi.

Dovrei stare zitta per scaramanzia?
Forse.
Non ho neanche voglia di urlarlo al mondo stavolta.
E' come se fossi dentro di me da sempre.
Ma davvero stavolta.
Non è solo emotiva.
Stavolta.
Odio il tempo perso.
Ma è servito perchè adesso io sia quello che sono.
Ho paura.
Ma ho imparato a non pensare.
A vivere oggi.
E oggi ci sei.
E domani sembra più sereno.
E forse è grazie a te che ho la serenità interiore che mi ha portato a pensare addirittura di affrontare il mio acerrimo nemico fatto di caos, debiti, preoccupazioni e incertezze, per sconfiggerlo, per impegnarmi, per fare una cosa da grande.

Se fosse perchè ora ci sei tu, significherebbe che non mi è passata per niente la dipendenza dalla presenza di una figura maschile nella mia vita, al fine della mia felicità reale.
Il mio stato il 14 la dice lunga.
Ma forse come mi sono arresa al fatto che sono un'emotiva cronica, e che ho bisogno di emozioni forti per stare bene, da sola o in due, così potrei arrendermi a questa evidenza.
Dio se ci penso la prima cosa che mi viene in mente è che con te non può non funzioare.
E non dovrei dirlo.
Non dovrei pensarci.
Dovrei andare in giappone.

Devo solo stare calma.
Andare avanti coi miei progetti.
Non ho neanche la smania di dormire con te, o di vederti sempre, di sentirti ogni minuto.
Ne ho solo una gran voglia.
E so perchè crollo in 10 secondi quando dormi con me: perchè sto bene.

Ti è piaiuta la mia dinamica.
E io ero così ubriaca che non me lo ricordo.
Non credo che mi perdonerò mai di essermi persa un tale momento.
Ma forse è andata meglio così.
In totale assenza di razionalità e volontà.

Non
ho
mai
neanche
osato
sperare
che
qualcuno
mi
notasse
esattamente
così.

E' una fatica estrema non pensare alle mie droghe in cellulosa preferite.

lunedì 2 marzo 2009

Funzioni primarie.

Respirare.
A volte non funziona troppo bene neanche quella, di funzione primaria.

Ascolto a loop questa canzone e mi esalto.
Non è per nessuno.
E' per me da me.
E' per chi vuole ascoltarmi.
E' per chi mi sta vicino.
E' per chi me l'ha regalata.
E' per chi non ha fiducia.
E' per chi ha paura.
E' per chi non ha smesso di sperare.
E' per chi non pensa e prende le cose come vengono.
E' per chi pensa e fa finta di niente.

Non so perchè, e non mi interessa, ma sono inpiedi, da sola, e non sono sola.
Forse sta funzionando, finalmente, forse ce la facciamo, stavolta.

Sono cambiate alcune delle basi più solide che avevo, sono finite alcune delle ataviche certezze... eppure va bene così...
Non posso più dire di essere sempre in grado di intendere e di volere.
Non posso più dire di essere sempre in grado di guidare.
Non posso più dire di avere sempre il controllo.
Fa paura.
Fa paura sopratutto per quello che significa, per me, per come sto, e faccio finta di non volerlo sapere.

A volte il mondo va troppo piano per me.
E altre volte va decisamente troppo veloce.
A volte vedo gli altri come se fossero su un pianeta diverso dal mio.
A volte li sento dentro come se fossero una reale parte di me.

Ho una sensazione dentro positiva e allo stesso tempo dissestante.
Ma non riesco a renderla in termini comprensibili.
Neanche a me.

martedì 24 febbraio 2009

Wise Up

It's not
What you thought
When you first began it
You got
What you want
Now you can hardly stand it though,
By now you know
It's not going to stop
It's not going to stop
It's not going to stop
'Til you wise up

You're sure
There's a cure
And you have finally found it
You think
One drink
Will shrink you 'til you're underground
And living down
But it's not going to stop
It's not going to stop
It's not going to stop
'Til you wise up

Prepare a list of what you need
Before you sign away the deed
'Cause it's not going to stop
It's not going to stop
It's not going to stop
'Til you wise up
No, it's not going to stop
'Til you wise up
No, it's not going to stop
So just...give up

Piove.
E' un bel suono.
Ma significa anche freddo.
Ogni cosa ha due facce.
Ogni situazione ha il positivo e il negativo.
Ogni volta che inizia qualcosa di bello nasce istantaneamente anche qualcosa di brutto.
Non mi ci abituerò mai.

Ho detto... troppe cose forse...
Ci affidiamo a questo mezzo imperfetto che è la comunicazione verbale quando invece dovremmo guardare, ascoltare con tutti gli altri sensi, captare, intuire.
Siamo esseri così imperfetti.
Eppure...

Eppure si chiude una porta e si apre un portone.
E questo da su un giardino meraviglioso.
C'è il sole, e ci sono fiori e cespugli profumati, e prati morbidi su cui camminare a piedi nudi.
Angoli nascosti che si scoprono all'improvviso, e che nascondo sorprese sempre più emozionanti.
Ci sono alberi che fanno ombra, e ruderi ricoperti di muschio e rampicanti dalle foglie di un verde grasso e brillante.
E quando piove ogni goccia fa un suono differente, in un concerto meraviglioso, un po' triste, un po' sognante, dolce, rassicurante.
Ci sono germogli che stanno sbocciando, e il vento delicato che muove lentamente ogni cosa, e il vento forte che fa ballare le fronde, in alto, gonfie di vita.

Ti viene voglia di credere che sia vero.
Ti viene voglia di restarci dentro per sempre.
Ti viene voglia di urlare per vedere se svanisce.
Ti viene voglia di correre via perchè la tua presenza non può che rovinare qualcosa di così bello.
Imperfetto.
E meraviglioso.

martedì 17 febbraio 2009

Lonely Day

Such a lonely day
And it's mine
The most loneliest day in my life

Such a lonely day
Should be banned
It's a day that I can't stand

The most loneliest day of my life
The most loneliest day of my life

Such a lonely day
Shouldn't exist
It's a day that I'll never miss

Such a lonely day
And it's mine
The most loneliest day of my life

And if you go,
I wanna go with you
And if you die,
I wanna die with you
Take your hand and walk away

The most loneliest day of my life
The most loneliest day of my life
The most loneliest day of my life

Such a lonely day
And it's mine
It's a day that I'm glad I survived

Non sono ancora sopravvissuta però...

Non mi piace quello che sto vedendo, quello che sto sentendo.
Mi sono sentita fortunata, nell'ultimo periodo, perchè ho intorno un sacco di persone che mi vogliono bene.
Forse ho sognato di nuovo.
C'è qualcosa di sabato che non riesco a spiegare.
Ne a me, ne agli altri.
C'è qualcosa che forse ho paura di vedere.
No, senza forse.
Probabilmente pensavo che chi mi conosce bene, chi mi conosce da tanto, chi pensavo mi capisse, si sarebbe reso conto che il mio stato alterato fisico ed emotivo in realtà era effetto di una disastrosa situazione interna.
Ma chi sono io perchè qualcun altro debba riflettere sui miei comportamenti ed essere clemente e comprensivo?
Chi mai penso di essere, per poter meritare ascolto e occhi preoccupati, oltre alle doverose risate e prese per il culo?
Come ho potuto immaginare che dopo averci riso sopra insieme qualcuno potesse guardarmi e rendersi conto che sono arrivata davvero alla frutta?
Vorrei andarmene da tutto e tutti.
Adesso.
Scomparire.
Sono ferita e incazzata, perchè sono una stupida illusa del cazzo.
E sto male.
Rido da sola.
Sto seriamente male.
Ma tanto non si vede.
Quello che appare è che bevo, come tutti, cado, rido e ballo, come tutti, dico cazzate, come tutti, faccio cazzate, come tutti, e pago le conseguenze...
Non esattamente come tutti.
E me ne voglio seriamente andare stavolta.
Mi sento sinceramente sola come poche volte prima d'ora.
A che serve dunque essere circondata da gente?

Io ho bevuto, io potevo non farlo.
Vero.
Io ho dentro qualcosa che (e rido mentre lo scrivo) decide per conto suo.
Voglio una perizia psichiatrica cazzo.
Anzi no.
Sai che c'è?
Me ne sbatto.
Tanto con la perizia psichiatrica che ci fai?
Te la metti in tasca e la fai vedere per dimostrare che hai davvero dei problemi mentali?
E chi non ne ha?
E chi lo vuole sapere che tu ne hai, quanti ne hai, quali hai?
Sono arrivata al limite?
Io dico di no.
Io dico che questo è solo l'inizio.
Io dico che non me ne frega proprio un cazzo di essere corretta col mondo intero per non dare fastidio e non creare problemi.
Io dico che non ho proprio voglia di sbattermi per farmi passare ste cazzo di psicosi.
Mi hanno suggerito di lasciarmi trasportare dalla corrente.
Ma si va...

lunedì 16 febbraio 2009

Coma Black

My mouth was a crib and it was growing lies
I didn't know what love was on that day
my heart's a tiny bloodclot
I picked at it
it never heals it never goes away

I burned all the good things in The Eden Eye
we were too dumb to run too dead to die

This was never my world
you took the angel away
I'd kill myself to make everybody pay
This was never my world
you took the angel away
I'd kill myself to make everybody pay

I would have told her then
she was the only thing
that I could love in this dying world
but the simple word "love" itself
already died and went away

This was never my world
you took the angel away
I'd kill myself to make everybody pay
This was never my world
you took the angel away
I'd kill myself to make everybody pay

I burned all the good things in The Eden Eye
we were too dumb to run too dead to die

Her heart's bloodstained egg
we didn't handle with care
it's broken and bleeding
and we can never repair

Credo di avere un problema serio.
Si, ok, è più di uno.

Credo sia dal mio compleanno in poi.
Prima bevevo fino al limite della consapevolezza, barcollavo, cadevo, ridevo, ma restavo ingrado di intendere e di volere.
E stavo bene.
Adesso quando arrivo al limite mi sale il veleno.
Posso sentire la rabbia, così nota e familiare, che supera l'argine e dirige il resto della serata, partendo da un altro bicchiere, e un altro, e un altro.
Forse non la tengo più.
Forse gli alcolisti funzionano così.
Probabilmente sono troppo razionale per fottermene del tutto e bere anche di giorno.
O forse sono solo troppo preoccupata che se mi lasciassi andare completamente mi lascerebbero morire.
O magari darei fastidio.

E in tutto questo diciamo pure che l'alcol è per non pensare, quindi così non risolverò mai.

Ieri è finita la storia che non era praticamente neanche iniziata.
Fa male lostesso.
Ma se non mi vuole non mi merita.
Sospiro.

Lela va a vivere con Gianni.
Non riesco neanche a definire la sensazione che provo.

Ho finito la fase uno dei miei mille progetti, ed è esplosa.
Devo ricominciare da capo.
Di nuovo.

Vorrei solo accucciarmi a terra, rannicchiarmi su me stessa, e dormire per un paio d'anni.

This was never my world.

giovedì 5 febbraio 2009

Stay

Green light, seven eleven
You stop in for a pack of cigarettes
You don’t smoke, don’t even want to
Hey now, i see you check your change
Dressed up like a car crash
The wheels are turning but you’re upside down
You say when he hits you, you don’t mind
Because when he hurts you, you feel alive
Oh, now, Is that what it is?

Red lights, gray morning
You stumble out of a hole in the ground
A vampire or a victim
It depends on who’s around
You used to stay in to watch the adverts
You could lip sync with the talk show hosts

And if you look, you look through me
And if you talk it’s not to me
And when I touch you, you don’t feel a thing

If I could stay.. then the night would give you up
Stay, and the day would keep it’s trust
Stay, and the night would be enough

Faraway, so close
Up with the static and the radio waves
With satellite television
You can go anywhere
Miami, New Orleans, London, Belfast and Berlin

And if you listen I can’t call
And if you jump, you just might fall
And if you shout I’ll only hear you

If I could stay.. then the night would give you up
Stay then the day would keep it’s trust
Stay with the demons you drown
Stay with the spirit I found
Stay and the night would be enough

Three o’clock in the morning
It’s quiet and there’s no one around
Just the bang and the clatter
As an angel runs to the ground
Just the bang and the clatter
As an angel hits the ground


Il vortice gira più velocemente, e a volte perdo l'equilibrio.
O forse mi gira solo la testa.
E mi viene voglia di andare via.
Prendere le distanze.
...
Miami, New Orleans, London, Belfast and Berlin
...
Forse davvero non sono adatta ad avere rapporti sociali.
Perchè c'è sempre qualcuno che sta male.
Perchè c'è sempre qualcuno che non capisce.
Perchè c'è sempre qualcuno a cui non va bene quello che faccio.
Come lo faccio.
Quando lo faccio.
Perchè non capisce... che non farei mai deliberatamente male neanche ad uno sconosciuto, figuriamoci a qualcuno a cui tengo.
Eppure io mi sento così trasparente.
Così chiara nelle mie scelte e nelle mie azioni.
Vorrei davvero che mi si potesse leggere attraverso, così sarebbe più facile per gli altri ferirmi, ma sarebbe più facile per tutti anche capire che sono solo una bambina, sono buona, magari un po' distratta e rincoglionita, ma fondamentalmente innocua.

mercoledì 4 febbraio 2009

Mia.

Da quando sei con me
Non riesco più a fuggire

Da quando sei con me

Non riesco più a soffrire

Credo solo che

La mia vita inizia a significare

Penso solo che

Se non ti avessi dovrei ricominciare

Da quando sei con me

Ho iniziato anche a sperare

Da quando sei con me

Non ho più visto un'alba tramontare

Da quando sei con me

Non ho più giorni da dimenticare

Credo solo che

Riusciresti a farmi innamorare

Tu sei qui

Fra le mie braccia aperte

E così

Fra mille cose incerte

Sei per me

Un faro in mezzo al mare

E non c'è

Più niente che può farmi male

E non c'è più niente che possa farmi affogare

Nessuna cosa che mi lasci solo in questo mare

Ora che tu sei con me

Vedo il buio luminoso

Che mi attira come se

Oltre il nulla

Solo te.

domenica 1 febbraio 2009

Into the void

Tried to save myself but myself keeps slipping away

Talking to myself all the way to the station
Pictures in my head of the final destination
All lined up
(all the ones that arent allowed to stay)
Tried to save myself but myself keeps slipping away

Tried to save a place from the cuts and the scratches
Tried to overcome the complications and the catches
Nothing ever grows and the sun doesnt shine all day
Tried to save myself but myself keeps slipping away

Tried to save myself but myself keeps slipping away

Continua ad esserci un'incongruenza atroce tra quello che vorrei e quello che ho.
Deve esserci seriamente qualcosa che non va nel mio cervello.
Desideri sbagliati.
Per mantenermi in uno stato di necessità?
Forse.
Per dimostrarmi che non posso essere felice?
Probabile.
Devo uscire da questo circolo vizioso, ma temo che sia come desiderare di uscire da me, come cercare di essere un'altra persona.
Smettere di pensare.
Credo non sia possibile.
Sto male, fisicamente, sto a pezzi, e sono confusa, è come se fossi fuori fase, tante immagini di me sovrapposte che non trovano allineamento, fuori fuoco, senza possibilità di salvezza.
Oggi è uno di quei giorni in cui la lotta sembra del tutto inutile.
E la felicità qualcosa di irragiungibile.
A volte i desideri più semplici sono quelli più impossibili da realizzare.
Sospiro.

venerdì 30 gennaio 2009

What Goes Around Comes Around

Hey girl, is he everything you wanted in a man?
You know I gave you the world
You had me in the palm of your hand
So why your love went away
I just can't seem to understand
Thought it was me and you babe
Me and you until the end
But I guess I was wrong

Don't want to think about it
Don't want to talk about it
I'm just so sick about it
Can't believe it's ending this way
Just so confused about it
Feeling the blues about it
I just can't do without ya
Tell me is this fair?

Is this the way it's really going down?
Is this how we say goodbye?
Should've known better when you came around
That you were gonna make me cry
It's breaking my heart to watch you run around
'Cause I know that you're living a lie
That's okay baby 'cause in time you will find...

What goes around, goes around, goes around
Comes all the way back around
What goes around, goes around, goes around
Comes all the way back around
What goes around, goes around, goes around
Comes all the way back around
What goes around, goes around, goes around
Comes all the way back around

Now girl, I remember everything that you claimed
You said that you were moving on now
And maybe I should do the same
Funny thing about that is
I was ready to give you my name
Thought it was me and you, babe
And now, it's all just a shame
And I guess I was wrong


Let me paint this picture for you, baby

You spend your nights alone
And he never comes home
And every time you call him
All you get's a busy tone
I heard you found out
That he's doing to you
What you did to me
Ain't that the way it goes

When you cheated girl
My heart bleeded girl
So it goes without saying that you left me feeling hurt
Just a classic case
A scenario
Tale as old as time
Girl you got what you deserved

And now you want somebody
To cure the lonely nights
You wish you had somebody
That could come and make it right

But girl I ain't somebody with a lot of sympathy
You'll see

(What goes around comes back around)
I thought I told ya, hey

La storia più vecchia del mondo.
Oggi sono negativa.
Motivi chimici e ormonali suppongo.
Oppure si sta sfaldando la realtà.
Si stanno sovrapponendo le vite, le esperienze, le emozioni, e io ho la sensazione di non riuscire a tenere il passo.
Ho l'affanno.

Che senso ha iniziare qualcosa che probabilmente finirà?
Perchè in questo credo ormai.
Certo c'è chi potrebbe dirmi che se è tornato lui allora "per sempre" non era una bugia.
Me l'ha detto in effetti.

E io ho paura.
Ora posso rimettere in discussione tutte le mie certezze, oppure ascoltare la vocina terrorizzata che dice di non fidarmi, e andare avanti per la mia strada.

Quello che vedo è che ne ho trovato uno per caso, o meglio lui ha trovato me, insomma ci siamo incontrati.
E non doveva andare così, dice lui, non dovevo essere così, dovevo essere solo una per la serata, invece con me ci si parla bene...
Un maschio più complicato e paranoico di me ho trovato.
Dovrei smettere di pensare.
Ma oggi è così difficile...
A volte ho la sensazione che sto insistendo per puntiglio.
A volte ho la sensazione che sia una relazione nata in modo talmente assurdo che potrebbe surare per sempre.
A volte ho la sensazione che dovrei assolutamente lasciar perdere subito.
E quanto vorrei che invece mi volesse più di ogni altra cosa al mondo.
Invece non è così.
E mi domando, perchè punto sempre quello sbagliato?
E a seguire, come diavolo faccio a sapere se è quello giusto o quello sbagliato se nella vita fin'ora non ci ho palesemente mai capito un cazzo?
Sospiro.

Stiamo calmi.
Non troverò mai un equilibrio tra favole e realtà.
Il giorno che smetterò di provarci però penso che andrò diretta a Dover.

lunedì 26 gennaio 2009

Eyes Wide Shut

Ho appena capito uno dei significati di questa espressione.
Ho appena realizzato la cosa forse più agghiacciante della mia intera esistenza.
Non riesco neanche a scriverlo qui.
Porca troia è come aver trovato la lente giusta che finalmente mette a fuoco ogni fottutissimo particolare.

domenica 25 gennaio 2009

If I were a boy

If I were a boy
Even just for a day
I’d roll outta bed in the morning
And throw on what I wanted then go
Drink beer with the guys
And chase after girls
I’d kick it with who I wated
And I’d never get confronted for it.
Cause they’d stick up for me.

If I were a boy
I think I could understand
How it feels to love a girl
I swear I’d be a better man.
I’d listen to her
Cause I know how it hurts
When you lose the one you wanted
Cause he’s taken you for granted
And everything you had got destroyed

If I were a boy
I could turn off my phone
Tell evveryone it’s broken
So they’d think that I was sleepin’ alone
I’d put myself first
And make the rules as I go
Cause I know that she’d be faithful
Waitin’ for me to come home (to come home)

It’s a little too late for you to come back
Say its just a mistake
Think I’d forgive you like that
If you thought I would wait for you
You thought wrong

But you’re just a boy
You don’t understand
Yeah you don’t understand
How it feels to love a girl someday
You wish you were a better man
You don’t listen to her
You don’t care how it hurts
Until you lose the one you wanted
Cause you’ve taken her for granted
And everything you have got destroyed
But you’re just a boy

C'era un proverbio che parlava del "se"...

Oggi ho l'impressione che ci sia qualcosa che non funziona (di nuovo).
Ma è più forte dei giorni precedenti.
Come se la situazione possa sfuggirmi di mano da un momento all'altro.
Come se stessi costruendo con la sabia bagnata, e quando tornerà il sole e quello che ho costruito si aciugherà... crollerà inesorabilmente al suolo.
Di nuovo.
Vedi?
Anche nel ritorno del sole c'è qualcosa di negativo.
Come anche nella pioggia e nei tuoni può esserci qualcosa di positivo.
Se hai un piumone e un camino.

Non ho la forza di fare l'ennesimo inutile punto della situazione.
Inutile si, perchè c'è Murphy, c'è la legge della relatività, c'è il circolo vizioso, e c'è l'entropia.

Ho riacceso qualcosa che era spento da 11 anni.
E non so come andrà, ma mi fa paura e mi da coraggio allo stesso tempo.

Ho scoperto nuovi tasselli del puzzle sentimentale in cui sono.
La paura è qualcosa che può fare davvero davvero male.

Forse è la paura quello che ha originato tutto.
Dentro di me.
Siamo esseri imperfetti, abbiamo sempre paura di qualcosa, e ci muoviamo solo per reagire a questo.
Che pena.

E allora?
Allora balla, ogni volta che puoi, e canta, con quanto fiato hai in gola.

I recommend getting your heart trampled on to anyone
I recommend walking around naked in your living room
Swallow it down (what a jagged little pill)
It feels so good (swimming in your stomach)
Wait until the dust settles

You live you learn
You love you learn
You cry you learn
You lose you learn
You bleed you learn
You scream you learn

I recommend biting off more then you can chew to anyone
I certainly do
I recommend sticking your foot in your mouth at any time
Feel free
Throw it down (the caution blocks you from the wind)
Hold it up (to the rays)
You wait and see when the smoke clears

You live you learn
You love you learn
You cry you learn
You lose you learn
You bleed you learn
You scream you learn

Wear it out (the way a three-year-old would do)
Melt it down (you're gonna have to eventually anyway)
The fire trucks are coming up around the bend

You live you learn
You love you learn
You cry you learn
You lose you learn
You bleed you learn
You scream you learn

You grieve you learn
You choke you learn
You laugh you learn
You choose you learn
You pray you learn
You ask you learn
You live you learn

Speriamo bene...

venerdì 23 gennaio 2009

Special Needs

Remember me when youre the one whos silver screen
Remember me when youre the one you always dreamed
Remember me when everyones noses start to bleed
Remember me, special needs

Just 19 and suckers dream I guess I thought you had the flavour
Just 19 and dream obscene with six months off for bad behaviour

Remember me when you clinch your movie deal
And think of me stuck in my chair that has four wheels
Remember me through flash photography and screams
Remember me, special dreams

Questo video mi manda nel cosiddetto brodo di giuggiole...
Non so perchè.
Forse perchè non si toccano mai, ma fanno l'amore, così può essere davvero perfetto, senza problemi, e senza macchie.
Dovrei decisamente fare sesso.
Vorrei... più che altro.
Ma non ci riesco, mi lascia l'amaro in bocca.
Riesco solo a fare l'amore.
Cioè... è quello che vorrei... ma non riesco a fare neanche quello...
Troppe pretese.
Troppe aspettative.
In realtà stavolta non è neanche proprio così vero...
Mah.
Sono emotiva, è oggettivo, e mi sta bene così, quindi le emozioni sono sempre e comunque parte integrante di quello che faccio.
Ormai vado anche abbastanza bene senza rete di salvataggio.
Tanto mi rilasso comunque.
Che lapsus fichissimo!!!!
Ho pensato "mi rialzo" e ho invece scritto "mi rilasso".
No.
Se mi rilasso... collasso... mi manca l'aria e l'allegria...
Fare l'amore come se non ci fosse un domani.
Per me è così, sempre, ogni volta, si mischiano anima e corpo, mi perdo, non penso, mi confondo con l'essenza stessa di quello che sto provando.
Se fosse così per tutti forse il mondo sarebbe più bello.
Ma non tutti sanno perdersi...
Chissà chi sta meglio...
Mi è stato detto "secondo me sei una bomba a letto".
Fico.
Ho risposto "non si è mai lamentato nessuno".
E poi mi sono resa conto che è una frase prettamente maschile.
Che sta succedendo?
A volte ho l'impressione di poter prendere, come se fossi un uomo, come vorrei che un uomo mi prendesse, "perchè loro vogliono essere prese", come insegna il buon Garth in Fusi di Testa.
E' una sensazione fichissima, sopratutto quando guardo le fanciulline delicate in giro per la pista e mi sento un predatore invece che una preda.
Ed è un gioco in realtà, forse sono solo diventata una preda più difficile da prendere, perchè voglio che chi mi vince se la sia guadagnata, che sia forte, che sia determinato.
Porca troia...
Sei li che balli, quando senti le mani sui fianchi, labbra sulla spalla che salgono sul lato del collo, ti giri, e ti fondi, scoprendo braccia forti, passione e dolcezza in un lunghissimo momento perfetto.
Perchè si deve sempre tornare alla realtà?
E perchè diavolo sei stato così predatore in quel momento e così cauto e complicato in seguito?
Ora Amore Disperato ha tutto un altro significato!
E' colpa mia.
Probabilmente è colpa mia.
Pensi che io non stia li a pensare ogni 5 minuti a quando sono stata presa e portata in un labirinto buio, provando le emozioni più forti degli ultimi 10 anni?
E credi che io non abbia paura quando penso a com'è iniziata quella e a com'è finita poco dopo?
Credi che non abbia anche io ferite di entusiasmi vissuti con ogni fibra del mio essere e della mia anima e finite in cenere senza che neanche potessi rendermi conto che stavano bruciando ogni frammento della mi fiducia?
Non mi fido.
Di te come di nessuno.
Ma vivo!
Cazzo.
Riesco a non appoggiarmi a te, così non puoi farmi cadere.
E mentre lo scrivo mi rendo conto che proprio quando abbasserò le difese e mi fiderò probabilmente tu mi farai cadere.
"Perchè sappiamo entrambi che le probabilità dicono che andrà così".
Lo so.
Ma voglio giocare ancora nella crudele partita della vita.
E se alle emozioni fantastiche seguiranno quelle tristi vivrò anche quelle, mi nutrirò di tristezza e depressione, e poi tirerò fuori la rabbia ancora una volta, spazzerò la cenere dal pavimento e ricostruirò.
Credo che per le persone come me la vita si fatta di questo.

Sing with me, {sing}, sing for the years
{Sing it}, sing for the laughter, sing for the tears, {c'mon)
Sing it with me, just for today, maybe tomorrow the good Lord will take you
away...

Mai playlist fu più adeguata...

Sono in un momento di fermento e determinazione.
Si ricostruisce solo partendo dal terreno spoglio.
Certo se uno non demolisse potrebbe anche crescere in altezza, o aggiungere verande, terrazzamenti, giardini pensili, e così via...
Si vede che non avevo una base solida.
E ricomincio.
Di nuovo.
Ma stavolta è diverso.
Io sono diversa.
Io sono la base.
Certo non sono solida ancora, ma hai visto mai, con qualche ancoraggio...

Un lato di me vuole la favola.
Un lato di me vuole la tranquillità di una storia vera.
Un lato di me vuole le emozioni dell'inizio.
Un lato di me vuole tutto.

Ma la cosa nuova è che tutto questo è marginale.
Perchè la mia testa, il mio tempo, le mie scelte, sono verso quello che voglio fare, non più verso qualcuno con cui fare.

C'è sempre il sole dietro le nuvole.
Se solo potessimo ricordarcelo quando i tuoni e i lampi danzano in cielo.

domenica 11 gennaio 2009

Where is my mind?

Oh - stop

With your feet in the air and your head on the ground
Try this trick and spin it, yeah
Your head will collapse
But there's nothing in it
And you'll ask yourself

Where is my mind

Way out in the water
See it swimmin'

I was swimmin' in the Caribbean
Animals were hiding behind the rocks
Except the little fish
But they told me, he swears
Tryin' to talk to me, coy koi.

Where is my mind

Way out in the water
See it swimmin' ?

With your feet in the air and your head on the ground
Try this trick and spin it, yeah
Your head will collapse
If there's nothing in it
And you'll ask yourself

Where is my mind

Oh
With your feet in the air and your head on the ground
Oh
Try this trick and spin it, yeah
Oh

Buongiorno... e scoppio a piangere...
è finito il caffè mannaggia a [OOOOOO]
e lo sapevo pure ieri, mi sono dimenticata.
Se mi dimentico io le cose fondamentali per farmi stare bene, come possono mai pensarci gli altri?

Sono gelosa marcia.
Sono sbagliata.
Sto a pezzi.
Alzo il volume ai Pixies e ingoio veleno.
Proviamo con la nicotina...

Funziona... forse.

Me le cerco, ecco la verità.
Cazzo se me le ceco.
Certo porca troia svegliarmi così incazzata è una tragedia.
Devo trovare un sistema remunerativo e utile di sfruttare la mia rabbia.
Visto che è mia.
...
Al momento l'unica cosa che vorrei è urlare fino a farmi scoppiare una vena del cervello.

Mi sono infilata in una stuazione che è la copia esatta di quella da cui sono uscita a fatica in 3 anni.
Non è identica, ma molto simile.
Mi piace, sotto moltissimi punti di vista. A pelle, è chimica, è sangue.
Ma già mi ha fatto male troppe volte.
E non è neanche entrato così a fondo nella mia vita.
Quindi adesso prendo la situazione in mano, ne parliamo, anzi, io parlo e tu ascolti, e riportiamo questo ibrido di relazione interpersonale su un piano decente.
In cui io non sto male, io decido, e io prendo.

E adesso mi ritrovo a pensare all'angelo che ho perso.
Ovviamente ora penso solo ai momenti buoni, in cui stavo bene.
Mi manchi.
Mi concentro su quelli brutti, li riporto alla mente come se li stessi vivendo adesso. Stavo male anche con te, perchè è nella mia testa che sto male.
Sono convinta di non meritare ciò che voglio.
Ciò di cui ho bisogno.
Finchè vado avanti così sarà sempre peggio.

Sospiro.
Devo pensare a me.
Solo a me.
Solo a me.
Solo a me.

sabato 10 gennaio 2009

Ho fatto un sogno...

...ma non era fico come quello di Martin Luther King.
Eravamo a casa di amici, in un salotto sconosciuto, eravamo tanti, e stavamo seduti per terra e sui divani perchè non c'era abbastanza posto.
Io ovviamente ero per terra, stavamo guardando un film, e il padrone di casa era seduto a terra avanti a me, vicino a me.
All'improvviso mette una mano dietro di se, per appoggiarsi penso io, invece mi sfiora tra le gambe. Mi sposto e rido, facendogli notare il piccolo incidente, e lui mi risponde che non è stato affatto un incidente.
Allora mi alzo per andare a prendere il tabacco, e uscendo dalla stanza mi rendo conto che sono completamente nuda. Mi guardano tutti. Sento gli occhi delle donne presenti su di me, e i giudizi che ne derivano.
Raccolgo i miei vestiti e vado in cucina a rimettermeli.
Dopo un minuto vengono tutti li, come se niente fosse parliamo di cose che non ricordo.
Guardo l'orologio, devo andare a lavoro, è mezzogiorno e mezzo ma fuori è completamente buio.
Saluto esco e monto in macchina, e mentre guido pensando che ho ancora 3 ore mi chiedo come mai sia così buio all'ora di pranzo, poi guardo l'orologio del cellulare che invece fa le 18.20, e bestemmio, perchè mi si è fermato l'orologio al polso, perchè ho fatto tardi e mia madre è da sola di sabato pomeriggio, perchè la mia vita sta andando a pezzi.

E poi mi ha telefonato il principe, mi ha svegliato, e mi ha fatto ridere.

Ho voglia di dormire in braccio.
Ne ho bisogno cazzo.

lunedì 5 gennaio 2009

Beggin' Life.

C'è decisamente qualcosa che non va.
Dalla mezzanotte dal 31 a ieri sera sono caduta dalle scale, ho avuto la sensazione di aver perso del tutto un rapporto bellissimo che stava inziando, ho bevuto abbastanza da fare danni (leggeri ma pur sempre danni) alla macchina e da mettere "a disagio" chi invece avrei voluto passasse una serata memorabile, mi sono sentita dire che ho frainteso completamente intenzioni che ritenevo in un verso e invece erano in tutt'altro ho preso una buca clamorosa.
C'è sicuramente qualcosa che non va.
Posso dire adesso che non è incoraggiante la direzione che ha preso questo nuovo ciclo di lune?
33 non dovrebbe essere doppiamente fortunato?
Dove trovo l'energia per ricostruire se continua ad andare verso il basso tutto quello in cui mi trovo?
Eppure non sono depressa.
C'è il sole.
Forse dovrei guardare le cose belle che ho...
O forse merito uan qualche sorta di punizione per colpe commesse in una prcedene vita.
O magari dovrei iniziare a mettere in pratica quello che dico alle altre anime incastrate che incontro e a volermi più bene.
Odio il solo concetto.
Ma c'è una parte di me che rema in quella direzione.
Cercherò di tenere la testa fuori dall'acqua.

venerdì 2 gennaio 2009

Only

I'm becoming less defined as days go by
Fading away
And well you might say
I'm losing focus
Kinda drifting into the abstract in terms of how I see myself

Sometimes I think I can see right through myself
Sometimes I can see right through myself

Less concerned about fitting into the world
Your world that is
Cause it doesn't really matter anymore
(no it doesn't really matter anymore)
No it doesn't really matter anymore
None of this really matters anymore

Yes I am alone but then again I always was
As far back as I can tell
I think maybe it's because
Because you were never really real to begin with
I just made you up to hurt myself

I just made you up to hurt myself, yeah
And I just made you up to hurt myself

And it worked.
Yes it did!

There is no you
There is only me
There is no you
There is only me
There is no fucking you
There is only me
There is no fucking you
There is only me

Only

Well the tiniest little dot caught my eye and it turned out to be a scab
And I had this funny feeling like I just knew it's something bad
I just couldn't leave it alone, I kept picking at the scab
It was a doorway trying to seal itself shut
But I climbed through

Now I am somewhere I am not supposed to be, and I can see things I know I really shouldn't see
And now I know why, now, now, now I know why
Things aren't as pretty
On the inside

Amarezza.
Incompletezza.
Insoddisfazione.
Ecco l'inizio di questo anno nuovo.
E' come se me lo sentissi.
Andava tutto bene.
E poi sono caduta.
E' successo qualcosa, qualcosa che non va.
Probabilmente ho ipotecato troppo su questo capodanno, come su tutto quello che faccio.
Un simbolo senza nessuno che gli attribuisce un significato non è niente.
Quindi, di nuovo, ho fatto tutto da sola.
Eppure è successo qualcosa che non mi è piaciuto.
E che non riesco a vedere, non riesco a capire, e non riesco assolutamente a spiegare.
Qualcosa si è rotto, dentro, di nuovo.
Defective circle.
Forse domani capirò.
Intanto ho realizzato questo.

Ero nebbia.
Fluttuavo leggera, ignara, inconsapevole.
Non cercavo, non volevo, non aspettavo.
Ero acqua.
Fluivo frenetica, instabile, trasparente.
Cercavo un guscio capace di contenermi, affidando a Lui la mia forma, la mia stabilità, me.
Sono ghiaccio.
Risplendo immobile, fredda, opaca.
Sotto la superficie il ruscello continua a correre.
Non ho più bisogno di guscio che definisca Me.