mercoledì 20 febbraio 2008

Hurt

E' vero, è tutto vero.
Non puoi essere triste, perchè c'è sicuramente qualcuno più triste di te.
Non puoi essere depresso, perchè c'è sicuramente qualcuno più depresso di te.
Non puoi essere stanco, perchè c'è sicuramente qualcuno più stanco di te.
Non puoi avere un buon motivo per piangere, perchè c'è sicuramente qualcuno che ha più motivi di te.
E così via.
Allora succede che devi tenerti tutto dentro, perchè non puoi materialmente trovare conforto in nessun essere vivente al mondo.
Non è che io voglia avere il primato di "momento nero", assolutamente no!
Quello che vorrei è potermi sfogare e invece di sentirmi rispondere "Lascia stare, non sai come sto io" avere un minimo di sollievo e distrazione, un pensiero positivo.
Invece a guardare bene, sia in superficie che in profondità, non ci sono pensieri davvero positivi.
Ho pensato una ad una a tutte le persone che conosco, e sono tante, e non sono riuscita a trovarne una che potessi definire felice. Lo sembrano, molte di loro, ma pensando a quello che avevo dentro io, non c'era nessuno con cui mi sentissi in diritto di sfogarmi e lamentarmi.
Me tapina, come diceva Zio Paperone.
Come ho sentito dire ieri: la vita è troppo faticosa per quello che ti offre.
E' vero.
E' tutto vero.
Ho chiamato per ricevere sollievo e mi sono trovata ad ascoltare il pianto e lo sconforto e non trovavo niente da dire per dimostrare che invece vale la pena faticare a vivere, perchè poi arriva...
E non è che non mi ci sia impegnata, a trovare un buon motivo, anzi.
Semplicemente non esiste un premio finale, o piccoli premi di consolazione lungo la strada, abbastanza validi da compensare tutta la fatica che facciamo dal primo vagito in poi.
In questi casi invidio che ha fede, almeno nella sua testa un premio finale c'è, e probabilmente vive un po' meglio questa valle di lacrime.
E quindi?
Non so.
Continuo a lavorare e a sorridere meglio che posso al pubblico.
Per ora.