Non c'è due senza tre è una cazzata.
Mi sono resa conto ieri che sono stata fidanzata per metà della mia vita, e per 4 volte ho resistito fino a 4 anni e poi ho mollato.
Questa volta è stato diverso.
Ho capito una cosa molto importante: io sapevo che era la persona sbagliata, ma ho aspettato che cambiasse per diventare la persona giusta.
Forse, dopo questa, riuscirò a non rifarlo più.
E da qui mi chiedo, ma se quello che voglio io è l'eroe coraggioso e protettivo che sceglie ME fra tutte le altre, e quindi non esiste, resterò sola fino a 80 anni e poi mi accontenterò?
No, non credo che mi consentirò di arrivare ad 80 anni.
Forse in effetti sono molto più malata di fantasia di tutti gli altri, forse io proprio non riesco a pensare che la realtà sia questa e che vede bene così.
Alla faccia di tutti gli anni e i soldi passati in analisi.
Il problema, ora, è che neanche ci spero più, in qualche modo ha funzionato, e probabilmente è vero che non esiste uno come lo voglio io, come lo scrivono nei libri, capace di un amore dedicato e indistruttibile.
Forse io non sono così speciale in effetti, da meritare una cosa del genere.
Forse è passato troppo poco tempo ancora.
Forse sono vecchia e fragile, ed ho paura di restare sola.
Temo di non riuscire più a credere nei legami interpersonali duraturi e felici.
Forse devo solo aspettare.
O forse dovrei andarmene, in un posto dove l'inverno c'è la neve.
O nel ring of Kerry, dove mi sento a casa chissà perchè.
giovedì 4 ottobre 2018
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